Tecniche di rilassamento

Per gestire ansia, stress e tensione

Stress, preoccupazioni e periodi particolarmente impegnativi possono mantenere mente e corpo in uno stato di continua attivazione, rendendo difficile rilassarsi e recuperare energie.

CLICCA QUI:

Rilassamento Lago
Rilassamento Vulcano

Le tecniche di rilassamento possono aiutare a ridurre la tensione psicofisica, riconoscere i segnali del proprio corpo e sviluppare modalità più efficaci per gestire stress e stati di attivazione emotiva.

Nel mio lavoro utilizzo tecniche differenti, scegliendole e adattandole alle caratteristiche, alle esigenze e agli obiettivi della persona.

QUANDO POSSONO ESSERE UTILI?

Le tecniche di rilassamento possono essere utilizzate all’interno di un percorso psicologico o psicoterapeutico oppure, in alcune situazioni, come intervento specifico per imparare a gestire meglio stress e tensione.

Possono essere particolarmente utili in presenza di:

  • stress e sovraccarico mentale;
  • ansia e stati di tensione;
  • difficoltà a rilassarsi;
  • tensione muscolare associata allo stress;
  • difficoltà di addormentamento legate a pensieri e preoccupazioni;
  • periodi di forte pressione personale o lavorativa;
  • difficoltà nella gestione dell’attivazione emotiva.

QUALI TECNICHE UTILIZZO?

Non esiste una tecnica di rilassamento adatta indistintamente a tutti. Per questo gli strumenti vengono scelti in base alla persona e alla difficoltà che sta vivendo.

Il lavoro può comprendere tecniche di respirazione e rilassamento, mindfulness, visualizzazioni e immaginazione guidata, oltre ad altre strategie finalizzate alla gestione dell’attivazione psicofisica.

Quando utile, alcune tecniche vengono sperimentate durante gli incontri e successivamente utilizzate anche nella quotidianità, permettendo alla persona di acquisire strumenti concreti da utilizzare progressivamente in autonomia.

RILASSAMENTO E PERCORSO PSICOLOGICO

Le tecniche di rilassamento possono rappresentare uno strumento complementare all’interno di un percorso psicologico più ampio.

L’obiettivo non è soltanto ottenere una momentanea sensazione di calma, ma imparare a riconoscere i propri segnali di attivazione, comprendere ciò che li alimenta e sviluppare modalità differenti di risposta allo stress.

Il lavoro viene quindi costruito sulla persona, integrando le tecniche di rilassamento con gli altri strumenti psicologici e psicoterapeutici più indicati per la specifica situazione.

Biofeedback Em-Wave

In alcune situazioni può essere utilizzato anche il biofeedback Em-Wave come strumento di supporto alle tecniche di rilassamento.

Attraverso un sensore, il dispositivo restituisce in tempo reale informazioni relative all’attività fisiologica collegata al ritmo cardiaco. Il feedback permette di osservare come alcuni parametri fisiologici possono modificarsi durante gli esercizi di respirazione e rilassamento.

Quando indicato, può quindi rappresentare uno strumento complementare per aumentare la consapevolezza delle proprie risposte fisiologiche e sperimentare strategie di regolazione dell’attivazione.

Un percorso costruito sulla persona

Ogni persona può vivere stress e tensione in maniera differente. Per questo anche gli strumenti utilizzati vengono scelti sulla base delle caratteristiche individuali, della difficoltà e degli obiettivi del percorso.

Durante un primo colloquio possiamo comprendere ciò che stai vivendo e valutare insieme il percorso e gli strumenti più adatti alla tua situazione.

Ricevo a Lissone (MB) e online.