Ansia, stress e incertezza
Periodi di forte incertezza, cambiamenti improvvisi o situazioni che percepiamo come difficili da controllare possono aumentare ansia, stress, paura e senso di impotenza.
Questo articolo nacque nel marzo 2020, durante l’emergenza Covid-19, un momento che rese particolarmente evidenti alcune reazioni psicologiche all’incertezza e alla perdita di controllo. A distanza di anni, molti di questi meccanismi restano gli stessi e possono presentarsi in situazioni molto diverse della vita.

Intervista alla Dott.ssa Angela Leonetti durante l’emergenza Covid-19, 2020
PERCHE’ L’INCERTEZZA AUMENTA ANSIA E STRESS?
Quando non sappiamo cosa accadrà, la nostra mente tende naturalmente a cercare informazioni, anticipare possibili scenari e tentare di recuperare una sensazione di controllo.
Il problema nasce quando questo meccanismo diventa eccessivo: controllare continuamente le notizie, cercare rassicurazioni, immaginare ripetutamente ciò che potrebbe accadere o tentare di eliminare ogni dubbio può finire per aumentare proprio l’ansia che stiamo cercando di ridurre.
Si può creare così un circolo: più cerco di ottenere certezza -> più divento sensibile all’incertezza -> più aumenta l’incertezza percepita -> più sento il bisogno di controllare.
PAURA, ANSIA E BISOGNO DI CONTROLLO
La paura non è di per sé un’emozione negativa: ci permette di riconoscere un possibile pericolo e di reagire. Può diventare problematica quando continua ad attivarsi anche in assenza di un pericolo immediato o quando la preoccupazione per ciò che potrebbe accadere occupa gran parte della giornata.
In questi casi possono comparire tensione, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, pensieri ricorrenti, bisogno di rassicurazioni, evitamento o una continua ricerca di informazioni.
Anche alcuni tentativi messi in atto per stare meglio possono involontariamente mantenere il problema. Per questo può essere utile osservare non soltanto “Perché sono ansioso?”, ma anche “Che cosa faccio quando provo ansia e che effetto produce?”
COSA PUO’ AIUTARE A GESTIRE ANSIA E STRESS?
- Limitare la ricerca continua di informazioni. Informarsi è utile; controllare ripetutamente notizie e aggiornamenti può alimentare lo stato di allerta.
- Mantenere una routine. Sonno, pasti, attività quotidiane e momenti di pausa aiutano a conservare punti di riferimento nei periodi di cambiamento.
- Prendersi cura delle relazioni. Condividere ciò che stiamo vivendo con persone significative può ridurre isolamento e sovraccarico emotivo.
- Conservare spazi personali. Attività piacevoli, interessi e momenti di recupero non sono una perdita di tempo, ma parte dell’equilibrio quotidiano.
- Fare attività fisica. Il movimento può contribuire al benessere psicologico e alla gestione dello stress.
- Imparare strategie di gestione dell’ansia. Tecniche di rilassamento, respirazione e altre strategie psicologiche possono essere utili quando inserite all’interno di un percorso adeguato alla persona.
QUANDO CHIEDERE AIUTO?
Attraversare un periodo di ansia o stress non significa necessariamente avere un disturbo psicologico. È importante però prestare attenzione quando preoccupazioni, paura o tensione diventano persistenti, interferiscono con il sonno, il lavoro, le relazioni o le attività quotidiane, oppure quando i tentativi messi in atto per stare meglio non sembrano modificare la situazione.
Un percorso psicologico può aiutare a comprendere i meccanismi che stanno mantenendo il problema e a individuare modalità differenti per affrontarlo. Accanto al lavoro svolto durante gli incontri, quando utile possono essere proposti compiti e strategie concrete da sperimentare nella quotidianità.
PSICOTERAPIA PER ANSIA E STRESS A LISSONE E ONLINE
Se ansia, paura, bisogno di controllo o stress stanno occupando uno spazio sempre maggiore nella tua quotidianità, un percorso psicologico può aiutarti a comprendere ciò che sta accadendo e a lavorare concretamente sui meccanismi che mantengono la difficoltà.